DALLA CANTINA ALLA TAVOLA #5
SUA MAESTA L’AMARONE.
In questa puntata numero #5 di: “DALLA CANTINA ALLA TAVOLA”;
voglio parlarvi di questo “maestoso” vino rosso italiano. Unico e inimitabile. Che
viene classificato come VINO ROSSO LIQUOROSO, per la sua particolare tecnica di
produzione.
I Vitigni utilizzati sono autoctoni della Valpolicella
(veneto) zona di produzione di questo vino e di sue “varianti.
VITIGNI: Corvina (45-95%) Rondinella (5-30%) Corvinone (max
50%).
Come già spiegato ampiamento nel video (link: per chi se lo
fosse perso) le uve dei 3 vitigni vengono fatte APPASSITE ( aumentando la concentrazione
di zuccheri ed eliminando l’acqua in eccesso) i appositi scaffali di legno
detti FRUTTAI.
Dopo questo processo il percorso di vinificazione procede
come per qualsiasi vino rosso, con un lungo invecchiamento (dai 3 a 4 anni)
prima della commercializzazione del vino stesso con le sue diverse
denominazioni (Amarone della Valpolicella, amarone della Valpolicella classico
e riserva) in base alla zona dove viene prodotto e alla durato dell’invecchiamento.
(la zona di produzione nello specifico, Valpolicella / Valpolicella Classica / Valpolicella Valpantena)
ANNATA 2015.
ecco a voi un focus, come promesso, sull’annata 2015 in
Valpolicella.
Miglior annata degli ultimi 30 anni (migliore dei millesimi, 2011, 2000, 2001), una lunga stagione calda, ma non arida - con piogge scarse ma regolari - ha donato una buona regolarità alle piante, che ha permesso loro di portare a piena maturazione dei grappoli sani e concentrati. In vigna sono state trovate uve spargole, asciutte, con un grado zuccherino in continua crescita. Soprattutto c’è stato un grande accumulo di sostanze fenoliche e coloranti, quanto occorre per conferire all’Amarone una grande longevità.
DEGUSTAZIONE:
Naso: note molto speziate, erbaceo, con note di legno.
Colore: rosso rubino intenso –granato.
Gusto: equilibrato, caldo, con una nota amarognola nel
finale, (tannino). Molto corposo.
Ricordiamo che le uve subiscono un appassimento di alcuni
mesi prima della pressatura, questo per aumentare la concentrazione di zuccheri
e la comparsa della muffa nobile. Dando così al vino questa importante struttura
e aromi molto particolari.
Matteo.
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